Music Projects
"Sassy a Tribute to the Divine One"
The Sarah Vaughan Project.
L’incontro tra il chitarrista Sandro Gibellini e la cantante afroamericana Joyce ha prodotto un progetto speciale per il festival del jazz di Iseo: un tributo a Sara Vaughan, una delle maggiori interpreti della musica afroamericana del ‘900, una cantante dalla ricca tavolozza timbrica che spaziava dal contralto al soprano. Nella sua lunga e articolata carriera, la Vaughan ha partecipato all’avventura del bebop, ha collaborato, tra gli altri, con il trombettista Clifford Brown in memorabili album, ha cantato con l’orchestra di Count Basie, interpretato il grande songbook americano e quello brasiliano. Da questo ampio spettro di situazioni è tratto il repertorio scelto per questo omaggio, che viene proposto con un quintetto completato da Stefano Calzolari al pianoforte, Marco Vaggi al contrabbasso e Tony Arco alla batteria. Un gruppo congeniale per realizzare pagine che si legano alla linea moderna del jazz e ci presentano i tratti più squisitamente jazzistici della Vaughan.
Progetto ideato da Maurizio Franco per L'ISEO Jazz 2011.
Joyce Yuille- voce
Stefano Calzolari- pianoforte
Marco Vaggi- contrabbasso
Tony Arco- batteria
Sandro Gibellini- chitarra "special guest"
Joyce Yuille 4tet
La sonorità del classico ensemble jazz si mescola a quella nu-jazz ed elettronica di Dan Mela creando un "incrocio" dove suoni e stili si fondono in nuove combinazioni. Il JEY 4tet riesce pienamente nell 'intento di trasformare le melodie blues e jazz, affidate alternativamente al pianoforte di Calzolari e alla splendida voce di Joyce, in qualcosa di nuovo, di fruibile anche da chi non é avvezzo alla tradizione afroamericana.
Joyce Yuille- voce
Stefano Calzolari- pianoforte
Marco Vaggi- contrabbasso
Tony Arco- batteria
JAM Jazz Soul Review
Una voce inconfondibile; Un sax ipnotizzante; due performer straordinari che non hanno bisogno di presentazioni. Un nuovo progetto con un gruppo superlativo. Le radici New Yorkesi di Joyce Yuille e Michael Rosen, due padroni da palcoscenico prendono il sopravvento in questo nuovo gruppo, pieno d’influenze provenienti dalle più grandi tradizioni della “Black Music”: Il Jazz, il Soul, il Blues e il Funk. Insieme, hanno scelto un repertorio emozionante e vario, arrangiata esclusivamente da Rosen per sfruttare al meglio la voce sofisticata e grintosa di Joyce. A condividere il palco sono tre musicisti più “grooving”, ciascuno un virtuoso indiscusso del proprio strumento:
GospeL TimeS
La musica gospel affonda le sue radici nel lontano passato, in un periodo di gran sofferenza, ma soprattutto in un periodo di ricchezza spirituale.
Ha attraversato le generazioni, giungendo alla forma compiuta ed evoluta, comprendendo emozioni universali ed elementi di semplice quotidianità.
Ci sono forme diverse, che vanno dai traditional agli spirituals fino al gospel contemporanea, sempre portando lo stesso messaggio: la gioia e il fervore emozionali.
Una celebrazione della vita, della liberazione e della spiritualità.
Gospel Times nasce proprio per rievocare quelle sensazioni, ricordi e atmosfere lontane, ricreando l'acustica della musica gospel.
Il gruppo Gospel Times consiste dei professionisti d'altissimo livello che riescono a trasmettere il vero “sound” gospel. Un repertorio pieno dei “traditional” e gospel contemporanea interpretati dalle voci statunitensi.
Un'esibizione veramente eccezionale e piena d'anima.
Joyce Yuille è un artista poliedrico, con il talento di personalizzare qualsiasi tipo di musica. Dal jazz al blues al gospel, è in grado di afferrare una melodia e realizzarla sua creazione personale. Regalando tutto l’anima in ogni sua performance, lasciando al pubblico un "buon feeling" e qualcosa di “speciale” da portare a casa.
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